Ueno (上野), nel distretto di Taitō, è il quartiere dei musei e dei giardini di ciliegio. Ha anche conservato qualcosa della vecchia Tokyo, altrove sparita da tempo. Non è un quartiere ricco ma questo si traduce nel fatto che i prezzi degli alberghi e dei suoi ristoranti siano più abbordabili che altrove. La sicurezza non è un problema, ma l’area a sud ovest della stazione di Ueno ha un’alta densità di sex-club e attività simili con buttafuori attivi e prostitute che offrono i loro servizi. Ueno è connesso in modo eccellente non solo con Tokyo, ma anche con tutto il nord Giappone.

La fioritura dei Sakura al parco di Ueno

La stazione di Ueno (上野駅 Ueno-Eki) era il luogo da cui le locomotive a vapore partivano per il nordest nevoso, ma al giorno d’oggi gli Shinkansen ad alta velocità vi fanno solo una breve fermata. La linea JR Joban, che connette le prefetture del nord termina ancora qui. Tutti i treni locali delle linee JR Yamanote e Keihin-Tohoku fermano qui. Il Keisei Skyliner e la maggior parte dei limited express dall’aeroporto di Narita terminano alla stazione di Keisei Ueno, appena a sud della più grande stazione della JR. Inoltre è il capolinea dei servizi di treni notturni da Sapporo.

Le fermate metropolitane della Tokyo Metro di Hibiya e Ginza (rispettivamente H-17 e G-16) si trovano sotto entrambe le stazioni con passaggi diretti che connettono entrambe.

La stazione di Ueno

Il Parco di Ueno (上野公園 Ueno-kōen) è uno spazioso parco pubblico situato nella zona di Ueno nel quartiere speciale di Taitō a Tokyo, Giappone. Il parco venne fondato nel 1873, con terre precedentemente appartenenti al tempio buddista di Kan’ei-ji, in seguito al processo di assimilazione delle pratiche occidentali del Rinnovamento Meiji. Sede di diversi dei principali musei, il Parco di Ueno è anche noto per la celebrazione della fioritura dei ciliegi in primavera (hanami). Il parco e le sue attrazioni hanno attirano oltre dieci milioni di visitatori all’anno, rendendolo uno dei parchi cittadini più popolari del Giappone.

Il parco è sede di diversi musei. Le stesse parole giapponesi per “museo”, e per “arte” sono neologismi coniati nel periodo Meiji (dal 1868) per catturare il concetto occidentale dopo il ritorno della missione Iwakura e di altre prime spedizioni in Nord America ed Europa.Il Museo nazionale di Tokyo fu fondato nel 1872 dopo la prima esibizione del dipartimento museale del nuovo ministero dell’educazione.Nello stesso anno fu aperto il Museo nazionale della natura e della scienza.

Il Museo Nazionale della Natura e della Scienza

Il Museo nazionale d’arte occidentale fu fondato nel 1959 basato sulla collezione di Matsukata Kojiro, restituita dal governo francese dopo il Trattato di San Francisco. L’edificio è stato progettato da Le Corbusier che l’usò per esprimere il suo concetto di Museo dalla crescita illimitata, basandosi su una spirale in espansione. È stato proposto per l’iscrizione nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Altri musei includono il Museo d’arte metropolitano di Tokyo, che risale al 1926 e il Museo Shitamachi del 1980, dedicato alla cultura tradizionale di Shitamachi la zona a sud est del palazzo imperiale e lungo il fiume Sumida, in cui vivevano le persone comuni.Il parco è stato scelto anche come sede per l’Accademia del Giappone (1879), l’Università delle arti di Tokyo (1889) e la Scuola di musica di Tokyo(1890). La prima sala da ballo in stile occidentale della nazione, la Sala da concerti Sogakudo del 1890 (dichiarata Proprietà culturale importante del Giappone) fu donata al quartiere nel 1983 e fu ricostruita in un altro sito nel parco, dove viene usata per i concerti. La Tokyo Bunka Kaikan aprì nel 1961 come sede per l’opera e il balletto, per celebrare il cinquecentesimo anniversario della fondazione della città di Edo.La Libreria Imperiale fu stabilita nel 1872 e aperta nel Parco di Ueno nel 1906; Nel maggio 2000 fu aperta la Libreria internazionale di letteratura dell’infanzia, una branca distaccata della Biblioteca della Dieta nazionale.



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