Omotesandō (表参道) è un viale a due corsie situato tra Shibuya e Minato a Tokyo, in Giappone, che si estende dall’ingresso al santuario Meiji fino ad Aoyama-dōri, in prossimità della stazione omonima. Per Omotensadō si intende quindi anche l’intera area che va dalla zona di Harajuku, compresa la vicina stazione, fino al quartiere di Aoyama.

Il viale, ornato per tutta la sua lunghezza da una serie di zelkove giapponesi, è una famosa via dello shopping che ospita sia boutique di moda che grandi centri commerciali.

L’area attorno al quartiere di Harajuku è universalmente nota per essere una fucina di stili di strada e di tendenze giovanili estremamente innovative, ma – rispetto alla vicina Takeshita-dōri – l’immagine di Omotesandō risulta essere più sofisticata e raffinata. La zona offre numerose boutique di marchi internazionali, che vanno dai negozi di fascia alta come Louis Vuitton (Jun Aoki, 2002), Prada(Herzog & de Meuron, 2003), Tod’s (Toyo Ito, 2004), Dior (SANAA, 2004), Chanel e Bulgari (presenti all’interno del complesso commerciale Gyre, MVRDV, 2007), ai rivenditori fast fashion come Forever 21, H&M e Zara. Omotesandō è considerato una delle location di Tokyo più adatte a ospitare un negozio di beni di lusso[5], ed è comunemente indicato come la Champs-Élysées di Tokyo.

La maggiore attrazione è rappresentata da Omotesandō Hills, un centro commerciale progettato nel 2005 da Tadao Andō e di proprietà della Mori Building. Omotesandō è anche la sede del negozio di giocattoli Kiddyland, del Laforet, un centro commerciale la cui merce è rivolta principalmente a un target di giovani donne, e dell’Oriental Bazaar, un negozio di souvenir popolare tra i turisti internazionali. Nelle viuzze laterali, note come Ura-Harajuku, si possono invece trovare piccoli café, bar e ristoranti, così come boutique specializzate in qualsiasi cosa, dalle borse alle cartoline, fino all’antiquariato.



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