Ho avuto il piacere di conoscere l’autrice tramite piattaforme social e dopo pochi minuti di conversazione si nota sin da subito il legame profondo instaurato tra la scrittrice e la cultura orientale,

Kaijin. L’ombra di cenere sembra quasi una sfida al mondo dei romanzi, il motivo? Kaijin osa! Nella stesura di un testo sui samurai spesso e volentieri ci si ritrova a fare i conti con racconti pieni di uomini virili, arditi guerrieri che prediligono la lotta e non lasciano spazio ai sentimenti.

Linda Lercari ha lasciato spazio alla parte più umana di ognuno di noi senza trascurare l’alone mistico e potente che avvolge la figura del samurai, Il romanzo ripercorre la storia dell’amicizia tra Momokushi, e l’amico e guerriero Hakashinjitsu.
Momokushi, il signore del castello, ha salvato Haka dalla strada, donandogli una vita ricca e piena di grandi imprese, plasmandolo per farne un valoroso guerriero e un samurai rispettabile.

Ambientazione e periodo storico

Ambientato nel 1300 Il periodo Kamakura (1185-1333) iniziò quando il clan Minamoto sconfisse il clan Taira nella battaglia di Dannoura (Shimonoseki) nel 1185. Qualche inizio del periodo in cui Yorimoto Minamoto divenne il primo shogun del Giappone nel 1192. Il periodo Kamakura era un’era in cui il bushido (la via del samurai) fu concepito e sviluppato e la famiglia imperiale fu tenuta lontana dalla vista a Kyoto mentre gli shogun regnavano attraverso gli imperatori fantoccio. Con la fine dello stato burocratico in stile cinese fu concepito un sistema feudale che prese il suo posto.

Lo shogunato Yorimoto considerava la ricerca delle arti da parte della famiglia imperiale e della nobiltà dell’epoca Heian sprecata e decadente. Incoraggiava l’austerità e la ricerca delle arti marziali e usava la sua forza per portare i padroni di casa sotto il loro controllo e ripristinare il controllo sul Giappone. Secondo il Metropolitan Museum of Art: “Il periodo Kamakura è stato caratterizzato da un graduale spostamento di potere dalla nobiltà ai militari terrieri nelle province. Questa era era un’epoca di drammatica trasformazione nella politica, nella società e nella cultura del Giappone. Il bakufu, o governo dei capi guerrieri (shogun) o dei loro reggenti, controllava il paese dalla loro base a Kamakura, vicino alla moderna Tokyo. Poiché l’imperatore rimase il capo di stato titolare nella sua capitale a Kyoto, un sistema di governo binario, in cui regnavano gli imperatori ma gli shogun governavano, fu stabilito e sopportato per i successivi sette secoli.

Conclusioni

Kaijin. L’ombra di cenere è un libro che non può mancare nella collezione di ogni appassionato del periodo ma sopratutto del Giappone, la storia affascina sin dai primi capitoli e la descrizione delle battaglie, luoghi e persone vi catapulta automaticamente nel periodo Kamakura. Un romanzo che sa trasmettere la magia dell’epoca, ma anche il vero significato di amore e di amicizia. Un’amicizia davvero molto particolare che ha saputo nascere e cancellare un rapporto di sottomissione e dipendenza, come quello esistente tra un Signore feudale e un suo Samurai.

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